Capelli

All’interno dei blocchi 4 e 5 del campo di sterminio di Auschwitz, le piccole strutture in muratura, dove potevano arrivare a vivere anche 1200 persone, vi erano letti di 90 centimetri di lunghezza nei quali dormivano anche in tre. Qui, oggi, è conservata una parte dei 18 quintali di capelli umani suddivisi in sacchi da 20-25 kg. Vennero tagliati alle persone uccise nelle camere a gas, perché erano preziosi per la produzione di tessuti e l’industria tessile tedesca: un chilo valeva 5 marchi tedeschi. Anche questo dice «l’orrore realizzato in questi luoghi sulle persone, su tante, troppe persone se si pensa che la capigliatura di un essere umano, in media, pesa 50 grammi. I capelli dei piccoli uccisi nei lager tedeschi erano spesso utilizzati per produrre bambole da vendere poi ai nazisti ricchi: una pratica macabra e drammatica che ha destato sdegno ed indignazione.