GINO BARTALI

Nato a Firenze nel 1914, famoso campione di ciclismo, vincitore di tre Giri d’Italia e due Tour de France.
Dopo l’occupazione tedesca in Italia, nel 1943, Gino Bartali ricoprì un ruolo decisivo nel salvataggio degli ebrei da parte della Delegazione per l’assistenza agli immigrati avviata dall’Arcivescovo di Firenze Angelo Elia della Costa.
Bartali, che per allenarsi ricopriva grandi distanze, trasportava documenti falsi nel manubrio e nella sella della sua bici, che chiedeva di non smontare per non perdere la calibratura delle diverse parti, e li consegnava alle famiglie in pericolo tra Firenze e Assisi. Con la sua azione contribuì a salvare 800 persone tra il settembre 1943 e il giugno 1944.